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Linee Programmatiche del Candidato Sindaco

Cesare Francesco Nai

Per il Governo della Città di Abbiategrasso

dal 2022 al 2027

Innovazione e continuità

Una Città è viva quando rimane sempre in movimento, quando tutti i suoi cittadini, le componenti sociali, culturali ed imprenditoriali si mettono in gioco per favorire uno sviluppo organico volto al bene comune. Una amministrazione è inserita in questa dinamica e non può restare ferma a guardare ed è nostra intenzione quella di contribuire a favorire questo sviluppo virtuoso della nostra comunità. Oggi chiediamo di dare fiducia a chi ha governato per 5 anni e con consapevolezza può dare continuità amministrativa e ripartire immediatamente nell’affrontare le sfide che questo momento storico, difficile e particolare, pone a tutti noi. Noi scegliamo di mettere al centro la nostra comunità e ci impegniamo a lavorare per le generazioni future affinché Abbiategrasso sia un luogo dove sia sempre più bello vivere, crescere i figli, lavorare e soprattutto instaurare relazioni umane.

L’azione di governo della città di Abbiategrasso che la nostra coalizione intende sviluppare nei prossimi anni, sarà basata sulla volontà di dare opportunità di crescita sociale ed economica in particolare alle famiglie e a tutti i cittadini, riscoprendo le forti radici imprenditoriali e creative che hanno sempre caratterizzato la storia e l’evoluzione della nostra società. Così, sarà fondamentale la ricerca costante delle radici storiche e culturali che hanno costituito la nostra comunità unitamente all’accoglienza solidale nei confronti di tutti i cittadini che nel tempo hanno reso la nostra città sempre più inclusiva. Sarà nostro compito agevolare tutte quelle iniziative delle persone, delle associazioni e delle imprese che consentano uno sviluppo e una crescita della collettività, mettendo in atto azioni concrete e autenticamente capaci di dare respiro ai bisogni di ognuno: libertà, responsabilità e partecipazione saranno i cardini del nostro fare politica.

Il ruolo di polo attrattore dell’abbiatense deve continuare ad essere un punto di partenza per l’apertura a tutte le esperienze del territorio, che permetta di dare risposte positive alla domanda di benessere e serenità. La centralità di Abbiategrasso nel nostro territorio non potrà prescindere dal rilancio del mondo imprenditoriale, favorendo, nel rispetto dei ruoli e delle normative di legge, nuovi insediamenti compatibili con il nostro territorio e sostenendo la piccola e media impresa così da avere una ricaduta positiva sull’occupazione. A tale proposito sarà indispensabile continuare il lavoro di dialogo e lavoro costante con gli enti sovracomunali per sollecitare e sostenere quegli interventi che aspettiamo da troppo tempo, quali il raddoppio della Ferrovia e la realizzazione delle nuove infrastrutture stradali per raggiungere Malpensa e il territorio pavese.

Il nostro impegno sarà teso, inoltre, alla costruzione di un ruolo per Abbiategrasso al passo coi tempi attraverso la promozione dell’identità del nostro ambito territoriale alla luce di un confronto organizzato con le realtà economiche, sociali e del terzo settore per sviluppare insieme azioni e progetti. La promozione delle politiche a favore della crescita economica e produttiva a sostegno delle imprese sarà basata sull’attenzione rivolta all’innovazione tecnologica, alla sempre più profonda digitalizzazione delle interfacce tra cittadini e pubblica amministrazione e alla formazione professionale. L’ampliamento dell’offerta culturale e formativa sarà realizzato con il riconoscimento, il coinvolgimento e la valorizzazione delle tante associazioni locali che sono il motore sociale di uno sviluppo che ha sempre caratterizzato la nostra comunità.

L’esperienza della collaborazione con il Terzo Settore degli ultimi 5 anni è una solida base per non ripartire da zero ma per sviluppare insieme azioni comuni che permettano di rendere sempre più accogliente ed inclusiva la nostra città. Faremo naturalmente grande affidamento sull’impegno, la professionalità e la dedizione di tutti i dipendenti comunali, che dovranno essere maggiormente valorizzati e messi in condizione di operare al meglio perché un comune che voglia crescere per dare maggiori e migliori servizi ai propri cittadini, alle famiglie e alle imprese non potrà fare a meno di contare sulla collaborazione costante di professionisti seri e motivati.

Avendo lavorato costantemente per migliorare tutti i processi decisionali ed ottimizzare l’amministrazione comunale nel suo complesso, per renderla maggiormente fruibile da parte dei cittadini, siamo consapevoli che quanto compiuto ha soddisfatto solo in parte quanto da noi desiderato. L’assunzione di personale amministrativo e agenti di polizia locale ci ha permesso tuttavia di ricostituire quasi per intero la pianta organica del personale. Il completamento della sede unica, ci permetterà di concentrare il personale in un unico luogo, consentendo una maggiore sinergia tra gli uffici, che si tradurrà in una migliore gestione delle risorse e un maggior risparmio delle spese correnti di gestione. Partendo da queste premesse, il passo successivo sarà quello di implementare la digitalizzazione degli uffici comunali, per introdurre una modalità più agile per la richiesta di certificati e di servizi da parte dei cittadini e fornire, al contempo, strumenti efficaci ai dipendenti dell’amministrazione, nell’ottica di valorizzarne la professionalità.

UNA CITTA’ CHE CRESCE

La nostra amministrazione continuerà l’azione di interventi di politica di Governo del Territorio attraverso l’adozione ed approvazione della Variante Generale del PGT le cui azioni propedeutiche sono già iniziate. Con un processo amministrativo attento e consapevole si dovranno promuovere una serie di interventi ed iniziative di politica del territorio che favoriscano la ripartenza dell’economia provata da due anni di pandemia e da una situazione di crisi internazionale. Metteremo in campo tutte le azioni necessarie affinché la riduzione del consumo di suolo, prevista dagli strumenti attuativi sovra comunali e dalla Legge Regionale n. 31 del 28 novembre 2014, sia posta in essere attraverso azioni amministrative che incentivino il recupero, il riuso e la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente. Per le aree industriali dismesse di proprietà privata presenti sul nostro territorio promuoveremo iniziative, accordi e forme di concertazione pubblico e privato.

La carenza delle infrastrutture connesse al trasporto su gomma e su ferro penalizzano lo sviluppo della nostra città influendo negativamente sulla mobilità dinamica nel territorio e nei collegamenti alle reti autostradali e questo rende difficile l’insediamento di attività produttive e commerciali. Per rilanciare il tessuto economico del territorio e salvaguardare l’occupazione presente e cercare di crearne di nuova, una delle priorità rimane la realizzazione, attesa da anni, della superstrada Vigevano Malpensa e la riqualificazione della SP 114 Milano Baggio nel tratto fino a Cusago. Sono numerosi i casi di aziende che hanno valutato Abbiategrasso per realizzare dei nuovi insediamenti ma che poi hanno scelto altre città per la difficoltà di collegamento con Milano e il sistema autostradale. Una infrastruttura ferroviaria che migliori radicalmente l’utilizzo della linea Milano Mortara è una priorità fondamentale per il rilancio della nostra città e per il miglioramento delle condizioni di trasporto dei nostri pendolari che devono far fronte ad una linea ormai inadeguata e caratterizzata da materiale ferroviario che necessita di rinnovamento. Siamo impegnati in un approfondito confronto con RFI e Italferr per la realizzazione del già programmato Raddoppio Ferroviario, finanziato dal PNRR, che prevede il raddoppio a raso con sottopassi fino alla stazione di Abbiategrasso per portare un’opera attesa da decenni da tutta la nostra Città.

La fruibilità della nostra Città sarà valorizzata anche attraverso la realizzazione della già programmata Pista Ciclabile Abbiategrasso-Cassinetta, dalla definitiva attivazione della Traccia Azzurra e dalla verifica di possibilità di realizzazione di altri interventi a collegamento delle città vicine. L’attività di riqualificazione della area presso il fiume Ticino denominata “Gabana” sarà oggetto di colloqui con l’Ente Parco del Ticino per il possibile insediamento di un Punto parco con relativo centro informazioni e area attrezzata. Verranno intraprese interlocuzioni con gli enti sovracomunali per pianificare ed essere inseriti nelle attività volte alla realizzazione delle Olimpiadi Milano – Cortina 2026. L’obiettivo di rilanciare le attività produttive passerà attraverso una serie di azioni coordinate e concertate con gli altri attori che operano sul territorio, imprenditori e organizzazioni sindacali e attraverso una politica di Governo del Territorio attenta e con una visione complessiva della città, grazie alla quale sarà possibile attuare una serie di azioni incisive. La conoscenza attenta e puntuale del territorio permette di progettare interventi decisivi per il futuro della nostra Città. Il percorso iniziato con Regione Lombardia all’interno delle azioni indicate dalla nuova Legge Regionale sulla Sanità per l’inserimento di un Ospedale di Comunità e di una Casa di Comunità all’interno dell’Istituto Golgi, favorirà un importante intervento di riqualificazione urbana e di promozione delle attività nel Centro Storico.

Il Centro di Abbiategrasso è costituito non solo dai suoi immobili di pregio e dai suoi monumenti dallo straordinario valore storico e artistico, ma anche da tutte le persone che lo vivono quotidianamente e da altre che vi svolgono le proprie attività commerciali e di vario genere (uffici, banche assicurazioni, strutture sanitarie, scuole…) garantendo con il lavoro servizi essenziali per tutto il territorio dell’abbiatense. Lavoreremo quindi affinché la valorizzazione del Golgi e del tessuto urbano più prossimo faccia da volano alla promozione delle attività commerciali e di servizi presenti. Un Centro Storico aperto e fruibile, con una circolazione di auto, biciclette e pedoni ben regolamentata sarà pronto per accogliere un’importantissima innovazione sociale e culturale determinata dalla riqualificazione della struttura dell’ Istituto Golgi, implementata delle funzioni di Medicina Territoriale. La presenza del vicino Ospedale C. Cantù, su cui lavoreremo per il potenziamento e recupero delle funzioni che lo hanno sempre caratterizzato, porteranno all’ ideale completamento della cittadella della salute, che insieme alle altre realtà sanitarie e socio-sanitarie presenti sul nostro territorio fanno di questo comparto una delle vere vocazioni della nostra Città.

Il patrimonio di edilizia economica e popolare necessita di essere profondamente riqualificato perché possa continuare a svolgere il proprio ruolo di volano nel dare risposta ad emergenze abitative ovvero dare una dimora stabile ai soggetti più deboli. L’azione di governo in questo settore dovrà essere tesa a concertare il recupero del patrimonio di proprietà comunale e a porre in essere iniziative con ALER e Regione Lombardia per il recupero dei quartieri ed evitare il degrado sociale che comporta il vivere in ambienti non consoni, attraverso programmi di recupero urbano mirati alla riqualificazione delle periferie attingendo ai fondi del PNRR e di programmi di finanziamento territoriali. Negli ultimi 5 anni la nostra Amministrazione è riuscita a progettare e mettere in cantiere importanti opere attese da anni. L’accorpamento delle funzioni presenti negli edifici comunali di Piazza Vittorio Veneto e di Via San Carlo, nonché del Giudice di Pace nell’edifico riqualificato dell’ex Tribunale di Via Cairoli permetteranno di avere un miglior servizio per i cittadini e una riduzione dei costi di gestione degli immobili comunali. Gli spazi liberati dalla realizzazione della nuova Sede Comunale saranno oggetto di interventi di riutilizzo per le necessità della nostra città attraverso progetti già ipotizzati in passato quali Casa della musica, Casa delle associazioni, etc. Le scelte saranno valutate coinvolgendo le associazioni e gli operatori economici presenti nella nostra città.

Dopo aver già approvato il nuovo Regolamento dei servizi cimiteriali sarà predisposto anche il nuovo Piano Regolatore Cimiteriale.

E’ intenzione di questa coalizione promuovere la realizzazione della nuova caserma della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco in quanto l’ampliamento dell’organico della Polizia Locale e dei Volontari dei VVF necessitano di spazi più adeguati e in linea con le esigenze operative ormai mutate nel tempo.

La realizzazione della nuova Piscina, ormai ultimata e che sarà inaugurata a breve, non sarà un intervento isolato. Abbiategrasso deve essere in grado di cogliere le opportunità che arriveranno a livello nazionale ed internazionale in ogni ambito. Dopo gli importanti appuntamenti del Giro d’Italia, le Olimpiadi Invernali del 2026 dovranno essere considerate un’occasione non solo per sviluppare gli interessi dei cittadini nei diversi sport, ma anche per promuovere vere e proprie strategie per sfruttare al meglio questo evento in ambito sportivo, culturale e turistico.

Lo sport e le associazioni sportive rivestono un ruolo importante per la città, per i giovani e per il benessere di tutti. In questi anni numerosi interventi sono stati effettuati anche in ambito sportivo, come ad esempio la sistemazione della palestra di Via Colombo e la realizzazione del nuovo impianto natatorio, ma una città come Abbiategrasso necessita di luoghi e strutture importanti e adeguate. Nei prossimi anni risulta di primaria importanza la sistemazione completa dello stadio “Invernizzi” di Abbiategrasso e della pista di atletica. I successi dello sport italiano dimostrano come i talenti siano tanti e tutti da scoprire. È importante mettere a disposizione della cittadinanza luoghi funzionali e all’avanguardia in cui praticare attività sportiva.

La città di Abbiategrasso ha bisogno di un palazzetto per lo sport per le competizioni sportive che ci auguriamo vedano i nostri atleti impegnati in competizioni a livello nazionale e internazionale. Molti parchi cittadini a breve diventeranno delle vere e proprie isole di sport e benessere, grazie ai finanziamenti comunali, regionali e all’ottenimento di un finanziamento per un bando promosso da ANCI SPORT. Oltre a un parco Calisthenics che verrà realizzato a breve, l’amministrazione comunale ha già ottenuto le risorse per realizzare uno skatepark e un parco fitness.

Inoltre con il bando promosso da ANCI, l’amministrazione comunale potrà creare delle sinergie virtuose con associazioni sportive per la pratica sportiva all’interno di due parchi della città. Un modo per vivere liberamente la città all’insegna del benessere. Altri spazi dovranno essere implementati. Abbiamo intenzione di realizzare una vera e propria pista da destinare alla pratica del ciclismo giovanile. Il ciclismo è particolarmente attivo in città non solo come sport amatoriale ma anche come attività agonistica per i più giovani. Verrà dedicata notevole attenzione allo sport, nella sua accezione più estesa ed inclusiva. Lo sport infatti ha un’importante funzione educativa per la promozione non solo del benessere di tutti, ma anche e soprattutto per l’importante ruolo che svolge nella crescita dei ragazzi, stimolando il rispetto dell’altro, il rispetto delle regole, l’impegno costante e il sacrificio per raggiungere i risultati. Lo sport e in particolare gli atleti anche abbiatensi che si sono distinti nelle competizioni internazionali, quali i giochi paraolimpici, ci insegnano come i veri limiti siano quelli che ci poniamo noi con le nostre vedute ristrette. Lo sport dovrà quindi essere in grado di cogliere la bellezza della vita che ci stupisce nella sua straordinarietà.

VIVERE LA CITTA’ – CULTURA, TRADIZIONE, TURISMO

Per la Città di Abbiategrasso la sua storia e le sue tradizioni costituiscono il fondamento su cui si è tramandata nel tempo la gioia e la consapevolezza di vivere all’interno di una comunità. I beni architettonici e storici presenti, tra i quali il Castello, l’Annunciata, Palazzo Stampa, Piazza Marconi, che da sempre sono il fulcro delle attività culturali svolte nella nostra Città e fonte di promozione della nostra storia, non bastano tuttavia con la loro solo presenza a promuovere in maniera esaustiva un modo di vivere la cultura e la tradizione del nostro territorio, ma occorre porre in atto azioni che sappiano interessare la memoria di ogni cittadino, di qualsiasi età e condizione sociale, affinché possa trovare una risposta alle sue tante domande ed uno stimolo alla crescita personale.

Bisogna che i monumenti cantino. È necessario che essi generino un vocabolario, creino una relazione, contribuiscano a creare una società civile. La memoria storica, infatti, non è un fondo immobile in grado di comunicare comunque, bisogna sapere come farla riaffiorare, va continuamente rinarrata. Anche perché se il patrimonio storico, culturale non entra in relazione con la gente, declinando linguaggi diversi e parlando a tutti, rischia di morire, incapace di trasmettere senso e identità a una comunità.” (Paul Valery)

Cultura, tradizione e territorio non possono essere affrontati come elementi separati, in quanto è solo vivendo il territorio e avendo consapevolezza della sua Storia che si può promuovere la cultura. Pasolini diceva che la Cultura “sarebbe astratta se non fosse riconoscibile – o per dir meglio visibile – nel vissuto e nell’esistenziale e se non avesse di conseguenza una dimensione pratica. “

Nonostante il periodo di pandemia che ha limitato la possibilità di vivere in pieno la nostra Città, abbiamo promosso una serie di iniziative di intrattenimento per favorire lo sviluppo di una città aperta e vivace con tanti eventi culturali, sportivi e aggregativi proposti con buon successo. I luoghi della città devono divenire attrattori di importanti rassegne culturali. L’Annunciata in questi ultimi anni nel periodo estivo si è animata con concerti, serate di intrattenimento, spettacoli teatrali ed altro ancora che l’hanno trasformata in un centro di promozione culturale e ciò grazie alla collaborazione con associazioni ed enti. La peculiarità del nostro territorio e la bellezza dei nostri luoghi si prestano per ospitare rassegne ed eventi in grado di attrarre anche il pubblico milanese. Si dovranno quindi mettere in atto azioni in grado di implementare le collaborazioni esistenti e incrementare le iniziative di promozione culturale nei diversi luoghi della città.

In questi anni abbiamo dato risalto al nostro territorio presentando la nostra bella città in competizioni internazionali come il Giro d’Italia, promuovendo il territorio dell’abbiatense alla Fiera Internazionale del Turismo e collaborando alla creazione della riscoperta del percorso della Via Francisca del Lucomagno che da Costanza in Germania raggiunge Pavia attraversando il nostro territorio. Palazzo Stampa dovrà divenire un luogo centrale per i turisti e pellegrini della Via Francisca perché sarà, unitamente al Castello Visconteo, il luogo in cui il pellegrino potrà apporre il timbro sulla sua credenziale che è il documento che accompagna il viandante lungo il percorso della Via Francisca. L’approdo di Palazzo Stampa è in questi anni divenuto una sosta riconosciuta da Regione Lombardia ed è inserito nei percorsi di navigazione sul Naviglio. Questo bellissimo quartiere in cui il Naviglio si dirama dovrà quindi divenire un luogo di valorizzazione e promozione turistica della città e del territorio. Si è intrapreso un percorso di valorizzazione turistica su base territoriale portando avanti con tanti comuni dell’abbiatense e del magentino percorsi condivisi di programmazione e il prossimo mandato ci dovrà vedere impegnati per mettere in atto azioni di vero e proprio marketing territoriale.

Continuerà la nostra particolare attenzione per le attività svolte nella nostra biblioteca civica, inserita dal 2006 all’interno del sistema bibliotecario di Fondazione per Leggere. Vogliamo far diventare la nostra biblioteca fulcro e centro promotore delle attività culturali e di promozione del territorio in quanto questi spazi, inseriti all’interno del Castello, rappresentano una vera e propria “piazza del sapere”, luogo aperto al confronto tra le realtà sociali e culturali del territorio, luogo, in cui le espressioni artistiche, letterarie, scientifiche possano trovare ospitalità e dialogare integrandosi a vicenda. La biblioteca civica dovrà diventare strumento per la crescita della qualità della vita cittadina, mediante un efficiente servizio di informazione a tutto campo (in ambito culturale, turistico, storico e divulgativo), mediante attività di promozione della lettura, con particolare riguardo ai più piccoli, mediante l’attenzione nei confronti delle culture e ricchezze che la città offre e l’organizzazione di corsi ed incontri finalizzati alla formazione permanente. Verranno promosse iniziative volte al recupero della lingua dialettale come patrimonio di conoscenza e per tramandare le nostre tradizioni popolari. In ambito culturale la biblioteca potrà essere centro promotore di eventi rilevanti, finalizzati ad un’offerta culturale di qualità e strumentali all’attrattività turistica, così come centro di conoscenza e divulgazione delle nuove tecnologie digitali. In ambito sociale, la biblioteca dovrà porre un’attenzione particolare nei confronti degli utenti portatori di svantaggi cognitivi, affinché non siano esclusi dalle fonti del sapere né dalla lettura divulgativa.

Per promuovere ancor meglio la cultura in tutte le sue espressioni e manifestazioni, utilizzando al meglio tutti gli spazi coperti e all’aperto che la città mette a disposizione, un impegno importante sarà riservato alla individuazione di un soggetto gestore (Fondazione o altro strumento giuridico) che collabori con il settore cultura del Comune per promuovere molteplici attività che per storia e qualità possono rivestire un posto di primo piano per la valorizzazione della nostra Città. Tale strumento permetterà quindi, attraverso una programmazione efficiente, la realizzazione ad alti livelli di tutte le nostre più tradizionali manifestazioni ed eventi quali fiere, Abbiategusto, mostre, concerti, eventi di vario genere.

Le numerose e vivaci associazioni culturali locali svolgono un ruolo importante per la città. Compito dell’Amministrazione comunale sarà quello di riconoscere la loro funzione culturale e sociale promuovendo bandi per l’erogazione di contributi economici. Nel 2022 è stato promosso un avviso pubblico per una maggiore collaborazione con le associazioni è ciò anche al fine di garantire il pieno supporto dell’Amministrazione comunale nella promozione delle iniziative culturali delle associazioni anche attraverso la pubblicazione di un calendario unico degli eventi.
Attraverso la collaborazione con i commercianti, Ascom Abbiategrasso e Confcommercio, superato il difficile periodo pandemico, è nostra intenzione riprendere l’iniziativa La città che ti piace sotto le stelle che nel periodo precedente aveva animato la città con momenti di svago e intrattenimento.
Alla futura Fondazione sarà demandato il compito di organizzare l’area Fiera da realizzarsi durante tutto l’anno.

Infine un punto importante del nostro programma è il recupero del Teatro Nuovo sito nel centro storico di Abbiategrasso quale luogo multifunzionale. Una volta riportato alla sua funzione, rappresenterebbe per la collettività un importante luogo di sviluppo di attività culturali e sociali (teatro, cinema, musica, convegni, scuole, oratori, ecc.);
La sua particolare posizione favorirebbe un primo importante passo verso la rivitalizzazione del centro storico e delle sue attività commerciali e di servizio ed un importante intervento di riqualificazione urbana.

LA SICUREZZA URBANA PER GARANTIRE BENESSERE E QUALITA’ DELLA VITA

Il tema della sicurezza, e con esso quello del controllo del territorio, è uno tra i più rilevanti all’interno dello spettro di azioni in capo alle istituzioni, per dare risposta su di un aspetto percepito come essenziale da parte della cittadinanza. La sicurezza urbana non è una condizione ma a tutti gli effetti il diritto di un bene pubblico che afferisce al mantenimento della bellezza dei luoghi, all’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale, alla prevenzione della criminalità, alla promozione del rispetto della legalità e l’affermazione dei principi di coesione sociale e convivenza civile, cui concorrono in modo integrato lo Stato, le Regioni e gli enti locali, nel rispetto delle rispettive competenze e funzioni.
L’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso ha lavorato per affrontare con azioni concrete, nei limiti delle proprie competenze ed ai sensi dell’art. 4 della L. n. 48/2017, le questioni legate alla sicurezza urbana. Nonostante i temi dell’ordine pubblico e della sicurezza siano materia di stretta competenza degli organi dello Stato, ai sensi dell’art. 117, c. 2, lett. h della Costituzione, così come, di conseguenza, lo sono la repressione e la prevenzione della criminalità, le azioni di collaborazione continua messe in atto con le Forze dell’Ordine permettono di affrontare in modo coordinato le giuste richieste di sicurezza presenti sul territorio. All’interno di questo quadro, e alla luce delle attività finora svolte, siamo consapevoli che l’obiettivo sia quello di aumentare con determinazione tutte le azioni volte al contrasto dei fattori di marginalità ed esclusione sociale, che sono spesso la causa dei fenomeni di illegalità, temi trasversali ed in continua mutazione attorno ai quali occorre certamente aggiornare in modo permanente le varie azioni messe in campo, valutandone periodicamente l’efficacia.

L’ampliamento dell’organico della Polizia Locale, la prevenzione attraverso il Progetto della Comunità Educante e il sostegno alle situazioni di disagio nonché le attività propedeutiche alla realizzazione della nuova Illuminazione sono azioni fondamentali per migliorare la Sicurezza.
Nei prossimi 5 anni intendiamo mantenere sempre aggiornato il regolamento di polizia locale per consentire l’applicazione delle novità legislative, continuando a mantenere una stretta sinergia e una stretta collaborazione con tutte le forze dell’ordine; ampliare la dotazione di risorse strumentali per il controllo del territori; ampliare l’utilizzo del terzo turno della Polizia Locale e potenziare il sistema di videosorveglianza interessando le aree maggiormente critiche o non ancora dotate di tale sistema di controllo.
Sarà necessario potenziare il monitoraggio del territorio rispetto a tutte le questioni legate allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti in sinergia con le forze dell’ordine e i sevizi sociali, consolidando il rapporto di collaborazione con le associazioni di volontariato.
Continuerà il supporto degli Osservatori Civici e si svilupperà, in collaborazione con Amaga, una maggiore azione di controllo relativamente all’abbandono dei rifiuti.
Sarà importante poter contare sul rifacimento totale dell’illuminazione pubblica della città con tecnologia a Led, iniziativa già in fase di avvio grazie al contratto stipulato con l’azienda A2A.

Metteremo in atto progetti di rigenerazione e riqualificazione urbana in alcune zone della città e pianificheremo il recupero ed il risanamento degli immobili ERP. Infine, realizzeremo una nuova sede per la Polizia Locale adeguata alle esigenze del personale in sevizio

LA POLITICA SOCIALE FONDATA SULLA CENTRALITA’ DELLA PERSONA E DELLA FAMIGLIA IN UNA CITTA’ INCLUSIVA

Una città è solidale ed inclusiva quando, a fianco allo sviluppo ed al rilancio economico, fattori fondamentali per programmare un futuro per le prossime generazioni, si preoccupa di non lasciare indietro nessuno. Gran parte delle risorse comunali sono da sempre impiegate per far fronte alle esigenze dei soggetti più fragili. In questo contesto il periodo di pandemia ha mostrato come a fianco agli interventi che caratterizzano la Politica Sociale del Comune, il principio di Sussidiarietà deve essere uno degli aspetti fondamentali per interventi mirati a rispondere alle vere esigenze delle persone.

E’ utile sottolineare come dopo la riforma del Titolo V della Costituzione (legge costituzionale n. 3/2001) i cittadini e lo Stato non sono più portatori di interessi “opposti e configgenti” ma diventano collaboratori in un clima di cooperazione ed in una sinergia di azioni per il miglioramento e lo sviluppo della società. Negli ultimi 5 anni, e soprattutto in piena pandemia, abbiamo sperimentato come questo principio sia il vero motore della nostra comunità. L’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli ed associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà rendono sono un supporto fondamentale per la nostra comunità e desideriamo porre in atto tutti gli strumenti necessari a favorire questo tipo di approccio.
Questo potrà avvenire sviluppando sempre di più collaborazioni e sinergie anche con i comuni del Piano di Zona di cui Abbiategrasso è capofila e lavorando a stretto contatto con tutta la rete dei servizi socio – sanitari; promuovendo il ruolo delle associazioni, degli oratori e degli enti “non profit” che sono i primi a farsi carico del disagio delle persone e delle famiglie e per questo motivo vanno sostenuti e messi in grado di rispondere in modo efficace ed appropriato.

Nei 5 anni di amministrazione abbiamo attivato percorsi di co-progettazione e di partenariato per valorizzare gli interventi delle realtà associative presenti sul territorio. È nostra intenzione sostenere ed ampliare tali forme di collaborazione ad affrontare con rinnovata decisione ed entusiasmo percorsi analoghi e proseguire quelli già in essere.
A fianco di questa modalità di intervento pensiamo che le Politiche sociali a sostegno dei nuclei familiari siano il perno attorno al quale ruotano la maggior parte delle misure di welfare della nostra Città. Il consolidamento di una rete integrata di servizi di welfare che prenda in carico e accompagni le persone nel momento del bisogno in un’ottica non assistenzialistica, ma favorendo la fuoriuscita dalla situazione di bisogno e il recupero della piena dignità umana muoverà le azioni che intraprenderemo.

Un’attenzione particolare sarà dedicata all’emergenza educativa che sarà considerata una priorità nell’operato dell’Amministrazione. I ragazzi hanno risentito troppo delle restrizioni sociali durante tutto il periodo della pandemia ed ora sono pervasi di un senso di insicurezza e di paura. Per loro occorre investire in progetti e possibilità perché possano recuperare la fiducia nel mondo degli adulti.

Occorre costruire un nuovo modello di politica. La sfida che deve trovarci pronti è quella di costruire delle politiche pensate per il benessere dei giovani che devono prescindere dalle vecchie dinamiche in cui sia l’Amministrazione Comunale a proporre attività e incontri. Occorre costruire alleanze accessibili e aperte che mirino a trasformare i contesti educativi territoriali in vere e proprie comunità educanti, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva di chi, con la massima libertà e nell’ambito della propria attività, voglia lavorare per il benessere delle generazioni più giovani. Si tratta di sperimentare un nuovo modello gestionale, un sistema verticale e orizzontale di collaborazioni capace di rivolgersi ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle loro famiglie, pensando a loro non solo come destinatari dei servizi, ma come protagonisti delle iniziative programmate e attivate.

In questi anni abbiamo costruito una rete importante di comunità educante che ha visto la partecipazione di più di 20 attori sociali quali Comune, scuole, associazioni, oratori, operatori sociali, enti socio-sanitari territoriali, Polizia Locale lavorare per proporre modelli positivi e mostrare il bello che c’è nella società quale azione di contrasto al disagio giovanile.
È nostra intenzione continuare e promuovere azioni di prevenzione attraverso la “Comunità educante”, come modello di intervento che a partire dall’obiettivo di dare visibilità e centralità all’infanzia e all’adolescenza, restituisca anche dignità e diritti alle persone, rimettendole al centro dell’interesse pubblico.
Abbiamo già posto le basi per la creazione di uno spazio aggregativo, partecipando al bando di Impresa sociale “Con i bambini” insieme alla Cooperativa Albatros, alle scuole, ai centri di aiuto allo studio, ATS, Azienda Speciale Servizi alla persona, Società cooperativa Kinesis, Politecnico di Milano, Associazione civico 2, Auser Territoriale del Ticino Olona, Città Metropolitana di Milano, Laboratorio Musicale Maffeis, per la creazione di “spazi aggregativi di prossimità” per i minori tra i 10 e i 17 anni. L’obiettivo è quello di offrire opportunità ai ragazzi per sviluppare senso civico e responsabilità nei confronti della propria comunità; eventi e laboratori musicali, corsi d’arte o sportivi, nonché approfondimenti sulla promozione del benessere e la cura di sé rivolti a ragazzi e genitori.

Tra le nostre priorità ci sarà quella di rispondere alle situazioni di povertà ed emarginazione sociale: a coloro che si trovino in tali condizioni andranno offerte reali opportunità di inclusione che consentano, per chi è “rimasto indietro”, di riacquistare il suo ruolo all’interno della comunità. Promuoveremo una cultura fondata sulla condivisione di responsabilità nel rispetto delle parità attraverso gli strumenti di sostegno presenti sul territorio (Sportello Donna, Iniziativa Donna, ecc.) e alle realtà locali per la realizzazione di attività formative e culturali per prevenire forme di violenza familiare.
E’ nostra intenzione rivitalizzare il partenariato con la “rete antiviolenza Ticino Olona” per una più efficace attivazione degli interventi di protezione delle donne vittime di maltrattamento. Tra gli effetti determinati dalla perdurante situazione di incertezza economica nel nostro territorio c’è l’aumento del fabbisogno alimentare per molte famiglie in difficoltà che è esploso specialmente durante la pandemia; per fare fronte a tale esigenza è nostra intenzione continuare a sostenere attraverso i percorsi di cooperazione già attivati e attivandone di nuovi, nello spirito del principio di Sussidiarietà sopra esposto le esperienze del Terzo Settore che supportino le famiglie ed in generale le persone in difficoltà rafforzando la collaborazione tra l’amministrazione e tutte le realtà non profit impegnate nella distribuzione gratuita di generi alimentari.

Vogliamo sostenere la genitorialità in tutte le sue forme e promuovere l’affido familiare; potenziare le attività di consulenza alle famiglie attraverso sinergie con i servizi di consultorio pubblico o privato in collaborazione con l’ASST, promuovere la cultura della “accoglienza della vita” attraverso progetti mirati di sostegno alle madri in difficolta e il sostegno attivo ai centri e alle associazioni di aiuto alla vita presenti sul territorio.
Sarà importante la valorizzazione dei luoghi di ritrovo attraverso la riqualificazione di parchi pubblici periferici quali quelli presenti al Campo 5, Via Puecher, Via Paganini, Parco Augusto Rosetta con installazione di attrezzature sportive con i giovani e la risistemazione dell’area del Parco della Fossa nonché interventi per rendere inclusivi alcuni dei parchi presenti in Città.
E’ necessaria la realizzazione di percorsi di co-progettazione con il terzo settore per favorire servizi convenzionati per il trasporto dei famigliari disabili o anziani verso le strutture sanitarie o socio-riabilitative quando vi sia l’impossibilità di conciliare i tempi di cura famigliari con quelli del lavoro e il sostegno alle associazioni e agli interventi promossi per dare pari opportunità ai disabili.

Sosterremo l’avvio di progetti di autoimprenditorialità femminile promossi da donne escluse dal mondo del lavoro.

Per contrastare l’emergenza abitativa, ci impegneremo a sostenere le famiglie che a causa di difficoltà economiche si trovino in situazioni di morosità incolpevole rafforzando le collaborazioni con i soggetti del terzo settore per incrementare e sostenere le iniziative volte a reperire nuovi alloggi temporanei e a sostenere le famiglie in un percorso verso la stabilità e l’autonomia abitativa.
Faremo in modo di alleviare il disagio delle famiglie in difficoltà nel pagamento del canone di locazione, con una morosità iniziale, al fine di prevenire situazioni di sfratto e promuoveremo interventi di sostegno abitativo a favore dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico che, a seguito di provvedimento dell’Autorità giudiziaria, siano obbligati al versamento dell’assegno di mantenimento dei figli e non abbiano la disponibilità della casa familiare.

Durante la pandemia abbiamo potuto notare come il ruolo delle farmacie sia cresciuto ampliando le modalità e caratteristiche dei servizi resi. È intenzione di questa coalizione verificare la possibilità di introdurre, in una delle farmacie comunali, il funzionamento h 24 per permettere di meglio rispondere alle nuove e maggiori esigenze richieste a questo servizio.

La scuola rappresenta il luogo per eccellenza del rapporto sociale tra il mondo adulto ed i ragazzi. La scuola, come agenzia educativa, deve essere attenta a promuovere il benessere tra gli studenti. Per questo motivo, dobbiamo offrire alle istituzioni scolastiche punti di riferimento chiari ed efficaci per prevenire qualsiasi forma di disagio.
Lavoreremo per sollecitare un incremento della presenza di educatori per favorire il sostegno dei ragazzi con difficoltà di apprendimento e di comportamento e per l’integrazione di alunni stranieri, specialmente in un momento storico critico come quello che vede la presenza di profughi in fuga dalle guerre.
Opereremo per il potenziamento del Piano del Diritto allo Studio con l’inserimento di progetti patrocinati dall’amministrazione comunale per realizzare percorsi finalizzati al rispetto reciproco e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo, all’educazione alimentare, all’educazione affettiva e sessuale, alla prevenzione delle diverse forme di dipendenza, a stimolare abilità artistiche e sportive, a sensibilizzare la prevenzione delle cosiddette “stragi del sabato sera”.

Favoriremo iniziative volte a sensibilizzare e garantire una concreta libertà di scelta educativa delle famiglie, la possibilità di scegliere in piena libertà l’accesso alla scuola dell’infanzia a rette competitive e adeguate.
Promuoveremo il merito scolastico, assegnando borse di studio, anche con la sponsorizzazione delle realtà imprenditoriali del territorio, assicurando ai giovani più meritevoli la possibilità di accedere a percorsi formativi anche all’estero e potenzieremo progetti, seminari e stage che possano avvicinare gli studenti degli istituti tecnici, professionali e dei licei al mondo del lavoro;

Verrà messa in primo piano la promozione della cultura della solidarietà intergenerazionale quale forma di volontariato a servizio del ‘doposcuola’, anche con il coinvolgimento di associazioni che si occupano dello studio assistito e che possano fornire una continuità nella collaborazione con le varie agenzie educative.
Proseguiranno i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche così come previsto nel PEBA e si organizzeranno, in collaborazione con le realtà del Terzo settore, incontri formativi per le famiglie per individuare gli strumenti necessari per il raggiungimento di una qualità di vita calibrata sulla persona incrementando, inoltre, la collaborazione con AFOL Città Metropolitana di Milano e le organizzazioni di categoria per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

Le politiche sociali del Comune di Abbiategrasso potranno avvalersi nei prossimi anni dei fondi stanziati dal PNRR ottenuti mediante Bando nel Maggio 2022 ottenuti dalla nostra amministrazione. Tali progetti saranno messi in campo attraverso interventi di co-progettazione e/o partenariato con Enti del Terzo Settore.
Gli importanti finanziamenti a livello di ambito Piano di Zona di cui Abbiategrasso è capofila, ‘ sono per progetti il cui importo complessivo è pari a circa 1.800.000 euro relativi a:
-Sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini.
Questo progetto è finalizzato ad estendere il Programma di Intervento e Prevenzione dell’Istituzionalizzazione (P.I.P.P.I.) e ha l’obiettivo di rafforzare i servizi di assistenza sociale per sostenere la capacità genitoriale e i bambini e le famiglie che vivono in condizione di fragilità e vulnerabilità, al fine di ridurre o evitare il rischio di allontanamento dei bambini e adolescenti dal proprio nucleo familiare.
-Rafforzamento dei servizi sociali e prevenzione del fenomeno del burn out tra gli operatori sociali
Il Progetto ha l’obiettivo di rafforzare la qualità del servizio sociale professionale e in particolare di prevenire il fenomeno del burn out, forma particolare di stress e stato di malessere connessi all’esercizio di professioni di aiuto e di supporto a portatori di particolari bisogni e a persone in difficoltà.
-Percorsi di autonomia per persone con disabilità (Progetto individualizzato, Abitazione, Lavoro)
Il progetto risponde all’obiettivo generale di accelerazione del processo di de-istituzionalizzazione fornendo servizi sociali e sanitari di comunità e domiciliari alle persone con disabilità, al fine di migliorarne l’autonomia e offrire loro opportunità di accesso nel mondo del lavoro, anche attraverso la tecnologia informatica.
-Povertà estrema – Housing first
La linea di attività a favore della realizzazione di housing temporaneo ha l’obiettivo di creare un sistema di accoglienza per le persone e i nuclei in condizioni di elevata marginalità sociale per le quali si attiva un percorso di autonomia attraverso un progetto personalizzato all’interno delle strutture di accoglienza stesse. Alla soluzione alloggiativa, viene affiancato un progetto personalizzato, volto al superamento dell’emergenza, con l’obiettivo di favorire percorsi di autonomia e rafforzamento delle risorse personali.

Saranno immediatamente messe in campo le competenze interne ed esterne per attivare la progettazione esecutiva che è condizione necessaria per poter ricevere i finanziamenti assegnati al nostro Comune in qualità di capofila .
Nel Bando del PNRR sono inoltre risultati idonei ma in attesa di finanziamento altre due misure relative a un progetto sull’autonomia degli anziani non autosufficienti e un progetto di rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione per un importo di circa 1.700.000 euro in cui crediamo molto e che se finanziati avranno una importante ricaduta sui bisogni del nostro territorio e che saranno svolti in stretta collaborazione con ASST e con Enti del Terzo Settore. E’ intenzione dell’amministrazione in ogni caso dare corso a questo di tipo di progettualità nei prossimi anni.

 

IL LAVORO

Le amministrazioni comunali, avendo la sensibilità ed il polso del territorio, devono attivare tutti gli strumenti necessari in loro possesso per promuovere politiche attive del lavoro e favorire percorsi di reinserimento o di riqualificazione.
Un’amministrazione che guarda al futuro non può prescindere dal mettere in atto tutti quegli interventi necessari per sostenere la nascita e la crescita di imprese industriali e commerciali. Un’azione indispensabile è sicuramente quella di ridurre al minimo le procedure burocratiche, compatibilmente con i termini di legge, e di continuare ad informare con azioni propositive chi intende fare impresa.
Il sostegno alle imprese e all’imprenditorialità deve essere collegato a quello dell’occupazione creando i presupposti per un incontro tra domanda e offerta in ambito locale promuovendo attività di Matching.

Promuoveremo nuove forme di rapporto con le attività commerciali ed i suoi rappresentanti istituzionali o aggregati spontaneamente, attraverso un Tavolo o Consulta del Commercio.
Per affrontare e risolvere insieme problemi specifici del commercio cittadino e, in particolare, per rilanciare le attività commerciali è necessario dare vita ad una serie di azioni volte alla riqualificazione e rigenerazione del tessuto urbano.
Per promuovere ed attrarre utenza nel centro cittadino, oltre ad azioni mirate di animazione culturale e artistica, compresa la possibilità della riapertura del Cine Teatro Nuovo, resta fondamentale la presenza del mercato. Il mercato in centro, frequentato ed attrattivo, rappresenta un valore non solo per le attività svolte al suo interno, ma per tutti i negozi ed i sevizi presenti nel nostro centro storico.

Una grande e continua attenzione sarà rivolta a monitorare e partecipare ai Bandi di Regione Lombardia e a gestire razionalmente l’organizzazione della viabilità e dei parcheggi, con particolare attenzione alle esigenze delle attività commerciali e dei servizi.
E’ nostra intenzione, infine, rivedere e semplificare i regolamenti comunali ed introdurre, con la Variante del PGT, semplificazioni che permettano di ridurre la burocrazia e favoriscano l’apertura di nuove attività, con particolare attenzione alla problematica legata alla necessità dei sempre più frequenti di cambi di destinazione d’uso di attività commerciali e di servizio cosa che ci impegneremo ad attuare già all’interno del prossimo Bando del Distretto del Commercio.

Vogliamo, infine, promuovere azioni mirate a sostegno della attività agricole del nostro territorio e dei loro prodotti, valorizzando in particolar modo le iniziative portate avanti anche da tanti giovani che, negli ultimi anni, stanno tornando ad operare in questo settore con progetti innovativi e di qualità.

ABBIATEGRASSO SOSTENIBILE

La sostenibilità ambientale nel prossimo futuro sarà la pietra di paragone con cui ogni amministrazione dovrà confrontarsi. Cosi, la creazione di buone pratiche “sostenibili” e la loro attuazione in maniera trasversale, in tutti gli ambiti cittadini, è diventata imprescindibile per Abbiategrasso di oggi e di domani. Il PNRR ha destinato circa un terzo delle risorse totali alla transizione ecologica, la cui messa in pratica ricade sulla pubblica amministrazione, le imprese e il commercio. Generare efficienza energetica significa abbattere i costi, non solo dal punto di vista economico, ma anche per quanto riguarda gli aspetti sociali e ambientali.
Alla luce di questo paradigma, già nella scorsa amministrazione abbiamo preso la decisione di cambiare tutta l’illuminazione pubblica, appalto affidato ad A2A, che terminerà la transizione per i primi mesi del 2023. Questo permetterà un risparmio di circa del 78% sulla bolletta elettrica e una riduzione dell’inquinamento luminoso diffuso in tutta la Città.
Spostarsi in maniera sostenibile è il futuro della mobilità: abbiamo già posizionato alcune colonnine di ricarica per auto elettriche in città e desideriamo aumentarne il numero, posizionandole nei maggiori parcheggi e nelle aree periferiche. E’ nostra intenzione studiare la possibilità di realizzare degli Smart parking sfruttando la rete connessa al nuovo sistema di Illuminazione, così come dei parcheggi pubblici per la ricarica notturna delle autovetture. Saranno attivati percorsi di collaborazione con società specializzate per implementare sul nostro territorio le possibilità di car sharing elettrico che funga da alternativa alle reti pubbliche di trasporto che raggiungono Milano e l’aeroporto di Malpensa.
Muoversi con il mezzo più sostenibile che esista, la bicicletta, è un’abitudine consolidata degli abbiatensi. Desideriamo quindi ampliare la rete di piste ciclabili e migliorarle in alcuni tratti cittadini. Abbiamo esteso la rete delle ciclabili anche al di fuori di Abbiategrasso, partecipando al progetto della Traccia Azzurra e ottenuto i finanziamenti e progettato la realizzazione della pista ciclabile tra Abbiategrasso e Cassinetta di Lugagnano. Interlocuzioni saranno intraprese per favorire iniziative extra-comunali che favoriscano il transito di piani di sviluppo ciclabile quali il Biciplan di Città Metropolitana nel nostro territorio. Queste piste ciclabili, se ben sfruttate, con opportuno marketing territoriale, saranno un volano per l’economia abbiatense grazie al turismo “mordi e fuggi” che potrà generare un indotto per il settore della ristorazione abbiatense e per le attività commerciali della Città.

La partecipazione al Progetto FORESTAMI e la continuazione del percorso di Agenda 21 per promuovere le risorse naturali del territorio, l’economia locale sostenibile, una maggiore qualità della vita e migliori stili di vita saranno parte integrante del processo di sostenibilità che vogliamo intraprendere.

E’ nostra intenzione promuovere la creazione di ulteriori Orti Urbani atti a favorire la socialità e lo scambio intergenerazionale.

AMAGA S.p.A, società partecipata del Comune, negli ultimi cinque anni ha intrapreso un percorso virtuoso che ne ha decretato il rilancio. Il nostro obiettivo per i prossimi anni è quello di supportarne il consolidamento sul territorio favorendo l’allargamento della base societaria con la ricerca di nuovi soci fra i comuni, nonché di implementare le attività legate all’efficientamento energetico e sostenere e accompagnare un costante e progressivo miglioramento della gestione del verde. La riqualificazione dell’Ecocentro in corso e la sua prossima apertura nel mese di luglio 2022 permetterà di gestire in modo ancora più efficiente la gestione dei rifiuti e fornirà nuovi servizi per il cittadino.
Infine, in un’ottica di accrescimento strategico, AMAGA potrà proporsi come incubatore di imprese legate al settore. Il nostro obiettivo è iniziare la transizione di Abbiategrasso a smart city, secondo i sei pilastri identificati dall’Unione europea, processo che non si esaurirà nei prossimi cinque anni, ma che contribuiremo a portare avanti per a dare alla future generazioni di abbiatensi una città all’avanguardia, in grado di attrarre nuovi cittadini e imprese.

Nei prossimi mesi saranno attivati i progetti per l’efficientamento energetico delle nostre scuole grazie al finanziamento di circa 4,8 milioni a fondo perduto ottenuti tramite specifico bando.

Abbiategrasso, 12 maggio 2022

Il candidato Sindaco
Cesare Francesco Nai

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